Progetto
"Sicurezza in cattedra 2006-2007"
Abstract
Il progetto “Sicurezza in cattedra 2006/2007", patrocinato dall’Istituto Superiore Prevenzione E Sicurezza Lavoro, rappresenta lo sviluppo del progetto “Sicurezza in cattedra”, che, nel triennio 2002/05, ha coinvolto 12 istituti tecnico-professionali di 7 regioni, con oltre 900 studenti e circa 60 insegnanti, e dell’esperienza di collaborazione tra scuole ed istituzioni pubbliche preposte alla tutela della salute dei lavoratori che hanno dato luogo alla costituzione di reti territoriali in Veneto e Toscana.
Il progetto intende quindi estendere le “buone pratiche” sperimentate, assicurando assistenza agli istituti in fase di applicazione delle attività proposte, secondo la logica organizzativa della rete.
OBIETTIVI
- diffondere e sperimentare un percorso formativo integrato con azioni tecnico-organizzative
- diffondere un modello didattico centrato sulla dimensione emozionale
- diffondere modelli di gestione del sistema sicurezza nella scuola
- creare una rete di scuole e istituzioni preposte alla salute e sicurezza
ISTITUTI DESTINATARI
Istituti tecnici e professionali ad indirizzo industriale, agrario, per geometri, nautico, aeronautico, minerario, alberghiero, istituti d’arte delle regioni Veneto e Toscana
PERIODO DI SVOLGIMENTO
Anno scolastico 2006-07
SOGGETTI COINVOLTI ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO SCOLASTICO
La gestione del progetto viene affidata al Servizio di Prevenzione e Protezione (nell’ambito del quale viene designato il referente del progetto), che coinvolgerà i Consigli di classe oppure singoli insegnanti, indipendentemente dalla disciplina, con l’approvazione del proprio Consiglio di Classe
CLASSI DESTINATARIE
Preferibilmente non le classi iniziali, né le terminali
Ogni istituto può decidere il numero di classi che possono partecipare
CONDIZIONI DI ADESIONE DEGLI ISTITUTI
- Inserimento del progetto nel POF
- Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione interno (o impegno a nominarlo) o Servizio di Prevenzione e Protezione interno
- Finanziamenti dedicati (indicativamente 1.000 €)
- Formalizzazione dell’adesione (stipula del protocollo d’intesa)
- Applicazione di un numero minimo di attività (che verrà indicato)
- Disponibilità a condividere materiali ed esperienze
- Impegno alla rendicontazione (report periodici)
VANTAGGI PER LE SCUOLE
- Entrare in una rete di istituti e di agenzie (assistenza, scambio materiali ed esperienze)
- Acquisizione di un modello di percorso didattico e di gestione della sicurezza validato dagli organismi di prevenzione territoriali (funzionale all’acquisizione e al mantenimento certificazione qualità)
- Formazione gratuita RSPP ex D.Lgs. 195/03
LE TAPPE DEL PROGETTO NELL’ISTITUTO
Entro 20 giugno 2006
- Il dirigente scolastico invia la scheda di interesse ad aderire al progetto
Settembre-ottobre 2006
- Gli organi collegiali approvano il progetto, stanziano il finanziamento dedicato e inseriscono il progetto nel POF
- Il dirigente scolastico firma il protocollo d’intesa e individua il referente del progetto nell’ambito del Servizio di Prevenzione e Protezione
- Il referente promuove nei consigli di classe le attività didattiche previste dal progetto
- Il referente e gli insegnanti partecipano ad un incontro di presentazione delle attività del progetto
- I consigli di classe e il SPP programmano e organizzano le attività di competenza
1 novembre 2006 - 30 maggio 2007
- Svolgimento delle attività del progetto
- Il referente raccoglie e comunica i bisogni di assistenza e riferisce i dati di attività richiesti al gruppo di progetto e valutazione
- Il referente e gli insegnanti si interfacciano con il gruppo di lavoro e con gli altri istituti coinvolti tramite il portale
L’AMBITO D’AZIONE DEL PROGETTO
L’ipotesi di lavoro su cui si basa il progetto è la possibilità di un’integrazione tra il livello didattico, di pertinenza degli insegnanti, e il livello tecnico-organizzativo, che spetta al Servizio di Prevenzione e Protezione.
Il Servizio di Prevenzione e Protezione coinvolge, con la collaborazione degli insegnanti, gli allievi nelle attività di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza nell’istituto.