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Idee per la sicurezza sul lavoro
   

Protocollo d'intesa

PROTOCOLLO D'INTESA

Linee guida generali

Considerando che:

- la cultura della sicurezza deve diventare patrimonio di tutti i cittadini;

- la cultura della sicurezza è un concetto trasversale, applicabile a tutti gli ambiti di vita e di lavoro;

- la Scuola rimane l'agenzia formativa per eccellenza, da cui l'importanza di privilegiare la formazione alla sicurezza in quest’ambito;

- l'intesa e l'esperienza di lavoro multiprofessionale realizzata da Scuola e Sanità sono risultate positive e hanno promosso interessanti esempi di attività di educazione alla salute e alla sicurezza;

- l'autonomia degli istituti scolastici prevede tre aree di azione interdipendenti (pluralità, responsabilità, integrazione) che aprono la strada ad un accordo concreto con il contesto economico e sociale locale, per cui il territorio diventa una risorsa per la Scuola, che a sua volta si configura come risorsa per il territorio;

- altre agenzie, oltre alla Scuola, si occupano, a vario titolo, di formazione alla sicurezza e dispongono di esperienze e competenze ormai collaudate in quest'ambito;

- gli indirizzi regionali prevedono la costituzione di reti interistituzionali provinciali coordinate a livello regionale;

- anche nelle scuole vige l'obbligo di applicazione del D.Lgs. 626/94;

- il Ministero della Pubblica Istruzione, attraverso circolari esplicative riferite al D.Lgs. 626/94, sollecita le istituzioni scolastiche a porsi "come soggetti attivi e organismi divulgativi e propulsori delle tematiche in questione sotto l'aspetto sia formativo che didattico e culturale";

- le linee guida per il Testo Unico della sicurezza prevedono l’inserimento della formazione alla sicurezza nei programmi scolastici;

- nelle scuole l’educazione alla sicurezza assume un significato importante all’interno dell’area d’intervento “convivenza civile”;

- con l'avvenuta estensione della scuola dell'obbligo vi è un incremento significativo dell'accesso ai corsi professionali, nei quali la formazione alla sicurezza dovrebbe trovare collocazione privilegiata;

- la L. 196/97 inserisce la trattazione della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro nell'ambito del percorso formativo di 120 ore, esterno all'azienda, previsto per gli apprendisti;

le agenzie, che aderiscono alla RETE, intendono promuovere la diffusione della cultura della sicurezza ed incrementare le competenze in materia di sicurezza degli allievi delle Scuole e dei Centri di Formazione della provincia di FIRENZE e dei giovani lavoratori.

Oggetto della Rete.

La Rete si propone di:

1. promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani, studenti e lavoratori, intesa come acquisizione della capacità di percepire i rischi e di adottare e favorire comportamenti sicuri sul lavoro, sulla strada e in ambito domestico;

2. stimolare l'assunzione di un ruolo attivo sul fronte della sicurezza da parte degli allievi e dei giovani lavoratori nei propri ambienti di vita, scolastico e di lavoro;

3. sviluppare la collaborazione tra le agenzie che aderiscono alla Rete per la diffusione e lo scambio di materiale didattico e informativo sulla sicurezza;

4. valorizzare le attività didattiche sulla sicurezza, da inserire nei Piani dell’Offerta Formativa P.O.F. d'istituto;

5. formare i docenti coinvolti in attività didattiche sulla sicurezza, rivolte a studenti e giovani lavoratori;

6. supportare i formatori nell'applicazione di moduli didattici sulla sicurezza, nell'ambito del percorso formativo di 120 ore previsto per gli apprendisti;

7. aggiornare e la formare il personale scolastico con compiti di gestione della sicurezza secondo il D.Lgs. 626/94;

8. sviluppare una strategia di collaborazione tra Scuola, Istituzioni locali, parti sociali e associazioni.

Impegno delle agenzie.

1. Tutte le agenzie/Enti che aderiscono alla Rete individuano un proprio referente con l'incarico di svolgere un’azione di collegamento con la Rete.

2. Ogni socio si impegna a condividere con la Rete le proprie iniziative che rientrano nell’ambito d’azione della Rete stessa. La Rete, dal canto suo, si impegna a supportare le agenzie dell'associazione che sono chiamate a realizzare iniziative che rientrino nel suo ambito d'azione.

3. Ogni socio non esplicitamente indicate nell’art.23 dello statuto si impegna a versare la quota di adesione.

4. Tutte i soci che dispongono di un proprio sito internet si impegnano a creare un collegamento con il sito della Rete.

Inoltre:

- Le Istituzioni Scolastiche si impegnano a:

1. definire e realizzare un progetto didattico sulle tematiche della sicurezza, inserito nel Piano dell'Offerta Formativa d'istituto;

2. mettere a disposizione delle altre agenzie della Rete esperienze e materiale didattico sulla sicurezza;

3. sostenere e valorizzare il ruolo del SPP nell’azione di gestione della sicurezza e nella didattica della sicurezza;

4. assicurare un’azione di formazione continua del personale scolastico sui temi della sicurezza, con particolare riguardo alla ricaduta didattica relativamente ai docenti;

5. operare a livello organizzativo e strutturale, in sinergia con l’ente proprietario, per un ambiente di lavoro sicuro e coerente con l’azione didattica riferita alla sicurezza.

- I Dipartimenti di Prevenzione delle ASL di Firenze ed Empoli si impegnano a:

1. fornire supporto tecnico-scientifico, in termini di personale specializzato, documentazione e conoscenze professionali, ai docenti che intendono inserire i temi della sicurezza nei propri percorsi didattici e ai formatori degli apprendisti;

2. supportare la realizzazione di attività formative in materia di sicurezza rivolte ai docenti e ai formatori degli apprendisti;

3. fornire assistenza per l'applicazione del D.Lgs. 626/94 negli istituti scolastici;

4. promuovere la formazione dei giovani lavoratori, fornendo materiale informativo ed indicazioni metodologiche.

- L'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.) - sede di Firenze si impegna a:

1. supportare la progettazione di attività formative in materia di sicurezza rivolte ai docenti e ai formatori degli apprendisti;

2. mettere a disposizione delle altre agenzie della Rete materiale divulgativo sulla sicurezza e dati statistici.

- L'Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza sul lavoro (ISPESL) - sede di Firenze, si impegna a:

1. fornire materiale informativo e formativo, sia utilizzando il sito internet www.ispesl.itexternal link dal quale è possibile scaricare pubblicazioni inerenti la prevenzione degli infortuni negli ambienti di lavoro e di vita, sia attraverso manuali e monografie specifiche pubblicate dallo ISPESL;

2. mettere a disposizione personale tecnico specializzato, che per le attività svolte nel corso degli anni, ha acquisito un elevato livello di professionalità, sia per i docenti che intendono inserire nei loro programmi didattici temi relativi alla sicurezza ed alla prevenzione degli infortuni, sia per i formatori dei lavoratori;

3. supportare la realizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento per RSPP;

4. fornire chiarimenti ed assistenza tecnica per la corretta applicazione del 626/94 nelle scuole.

- La Direzione Provinciale del lavoro - sede di Firenze, si impegna a:

1. formare alla cultura della legalità del rapporto di lavoro i docenti delle scuole interessate allo specifico argomento, nella convinzione che il lavoro sicuro costituisca diritto inalienabile che permea l’esistenza umana fin dall’età giovanile.

- La Direzione provinciale INPS Firenze si impegna a:

1. supportare la progettazione di attività formative in materia di legalità nel mondo del lavoro rivolte ai docenti e ai formatori degli apprendisti, al fine di diffondere tra i giovani il principio di solidarietà generazionale che sta alla base del nostro sistema pensionistico;

2. mettere a disposizione delle altre agenzie della Rete materiale divulgativo sulla legalità nel mondo del lavoro;

3. mettere a disposizione delle altre agenzie della Rete dati statistici sulla lotta al lavoro nero e all’economia sommersa, contribuendo in tal senso ad operare una selezione tra le aziende disponibili ad assicurare esperienze e supporto formativo agli studenti in tirocinio e collocati nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro;

4. ricevere nelle proprie strutture giovani stagisti.

- L'associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro (A.N.M.I.L.), sezione di Firenze si impegna a:

1. dare il proprio contributo di esperienza e di testimonianza nell'ambito di percorsi didattici nelle scuole e di iniziative formative rivolte agli apprendisti;

2. mettere a disposizione delle altre agenzie della Rete materiale divulgativo sulla sicurezza sul lavoro.

pagina creata da: system ultima modifica: Monday 12 Maggio, 2008 [09:48:29 UTC] di admin


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